La pompa di calore è adatta alla tua casa?
Una pompa di calore trasferisce in casa il calore presente nell'aria esterna: per ogni kWh elettrico ne fornisce da tre a cinque di calore. Quanto esattamente dipende dalla temperatura a cui deve scaldare l'acqua: con un pavimento radiante a 35 °C l'efficienza è massima, con radiatori a 55–60 °C scende sensibilmente.
Per questo non vendiamo pompe di calore «a catalogo»: partiamo dal fabbisogno dell'edificio — calcolato da metrature, isolamento e consumi storici di gas — e dalla temperatura a cui lavorano i terminali esistenti. Se i numeri non tornano, te lo diciamo, e valutiamo il sistema ibrido, che affida alla pompa di calore il 60–70% della stagione e lascia alla caldaia le giornate più fredde.
Pompe di calore e ibridi che sostituiscono un generatore esistente accedono al Conto Termico e alle detrazioni fiscali. Approfondisci nella guida Pompa di calore: quando conviene davvero.
Taglie orientative
| Abitazione | Edificio isolato | Edificio non isolato |
| fino a 100 m² | 4–6 kW | 8–10 kW o ibrido |
| 100–150 m² | 6–8 kW | 10–12 kW o ibrido |
| 150–250 m² | 10–12 kW | 16 kW |
| acqua calda 3–4 persone | bollitore 200 l | bollitore 200–300 l |
Valori orientativi: il dimensionamento definitivo si fa sul singolo immobile, durante il sopralluogo.