Sostituire la caldaia: cosa c'è da sapere
Una caldaia a condensazione recupera il calore del vapore contenuto nei fumi, che una caldaia tradizionale disperde dal camino. Il vantaggio reale dipende da come viene fatta lavorare: con temperature di mandata basse e una termoregolazione modulante il risparmio arriva al 20–25%; collegata a un vecchio termostato on‑off, molto meno.
La potenza si sceglie soprattutto in base all'acqua calda: per il riscaldamento di un appartamento bastano spesso 10–12 kW, ma servono 24 kW per una doccia confortevole e 28–35 kW per due o tre bagni.
La sostituzione richiede quasi sempre l'intubamento della canna fumaria e uno scarico per la condensa; la norma UNI 8065 prevede inoltre il lavaggio dell'impianto e un filtro defangatore. Sono voci che trovi sempre esplicitate nei nostri preventivi. Dal 2025 le caldaie alimentate solo a gas non accedono più alle detrazioni fiscali: se la tua ha più di 15 anni, chiedi anche il confronto con un sistema ibrido.
Che potenza scegliere
| Abitazione | Potenza | Acqua calda |
| fino a 100 m² · 1 bagno | 24 kW | ≈ 14 l/min |
| 100–150 m² · 2 bagni | 28 kW | ≈ 16 l/min |
| oltre 150 m² · 3 bagni | 35 kW | ≈ 20 l/min |
| solo acqua calda | scaldabagno 14 l | 14 l/min |
Valori orientativi: il dimensionamento definitivo si fa sul singolo immobile, durante il sopralluogo.