Incentivi e detrazioni fiscali

Una panoramica degli strumenti disponibili per chi sostituisce il generatore di calore o installa un climatizzatore in pompa di calore. Le regole cambiano spesso: nel preventivo verifichiamo la normativa in vigore in quel momento.

Nota importante. Questa pagina ha scopo informativo e non costituisce consulenza fiscale. Aliquote, massimali e requisiti sono definiti dalle leggi di bilancio e dai decreti attuativi e possono variare di anno in anno: fanno sempre fede i testi ufficiali di Agenzia delle Entrate, GSE ed ENEA. Per la tua situazione specifica confrontati con il commercialista o il CAF.

Conto Termico

Contributo diretto erogato dal GSE per la sostituzione di un generatore esistente con pompe di calore, sistemi ibridi e scaldacqua a pompa di calore. Non è una detrazione: l'importo arriva sul conto corrente, in tempi brevi.

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Detrazioni fiscali

Ecobonus e bonus ristrutturazione permettono di recuperare in dieci rate annuali una quota della spesa dalle imposte. Dal 2025 sono escluse le caldaie alimentate solo a combustibili fossili.

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IVA agevolata 10%

Sugli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria in abitazioni private. Per caldaie e climatizzatori, considerati «beni significativi», l'aliquota ridotta si applica entro limiti precisi.

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Quale intervento accede a quale incentivo

Quadro orientativo per interventi su edifici esistenti dotati di impianto di riscaldamento.

InterventoConto TermicoDetrazioni fiscaliIVA 10%
Pompa di calore in sostituzione del generatoreSìSìSì, con limiti
Sistema ibrido factory madeSìSìSì, con limiti
Scaldacqua a pompa di calore al posto di boiler elettrico o a gasSìSìSì, con limiti
Climatizzatore in pompa di caloreSolo se sostituisce l'impianto di riscaldamento, con requisitiSì, come risparmio energeticoSì, con limiti
Caldaia a condensazione (solo gas)NoNo, dal 2025Sì, con limiti
Climatizzatore portatile o solo freddoNoNoNo

Conto Termico

Il Conto Termico è un incentivo gestito dal GSE che rimborsa una parte della spesa sostenuta per interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Riguarda la sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale esistente: non le nuove installazioni in edifici privi di impianto.

Il contributo viene calcolato con formule che tengono conto di potenza, efficienza della macchina e zona climatica, entro una percentuale massima della spesa ammissibile. Per gli importi più contenuti l'erogazione avviene in un'unica soluzione, in genere entro pochi mesi dall'accettazione della domanda.

  • La domanda va presentata sul portale del GSE entro un termine perentorio dalla fine dei lavori.
  • Servono fatture e bonifici dedicati, schede tecniche, foto prima e dopo, dichiarazione di conformità.
  • La macchina deve rispettare i requisiti minimi di efficienza: i modelli idonei sono indicati nel preventivo.
  • Non è cumulabile con le detrazioni fiscali sulla stessa spesa.

Detrazioni fiscali

Le detrazioni per la riqualificazione energetica (Ecobonus) e per il recupero del patrimonio edilizio consentono di detrarre dall'IRPEF, in dieci quote annuali, una percentuale della spesa. Negli ultimi anni l'aliquota è stata differenziata tra abitazione principale e altri immobili, con una riduzione programmata negli anni successivi: l'aliquota applicabile dipende quindi dall'anno in cui sostieni la spesa.

In attuazione della direttiva europea sulla prestazione energetica degli edifici, dal 1° gennaio 2025 sono esclusi dalle detrazioni gli interventi di sostituzione con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili. Restano agevolabili pompe di calore, sistemi ibridi, scaldacqua a pompa di calore e generatori a biomassa.

  • Pagamento con bonifico «parlante», che riporta causale di legge, codice fiscale del beneficiario e partita IVA dell'impresa.
  • Comunicazione all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori o dal collaudo.
  • Conservazione di fatture, ricevute dei bonifici, schede tecniche e asseverazioni dove richieste.
  • Occorre avere capienza fiscale: la detrazione riduce l'imposta dovuta, non genera rimborsi oltre l'imposta.

IVA agevolata al 10%

Sugli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria eseguiti su immobili a prevalente destinazione abitativa privata si applica l'IVA al 10% invece del 22%. Caldaie e apparecchi di condizionamento rientrano però tra i cosiddetti «beni significativi»: l'aliquota ridotta si applica al loro valore solo fino a concorrenza della differenza tra il valore complessivo dell'intervento e quello del bene stesso; sulla parte eccedente si applica il 22%.

In pratica: più la manodopera e i materiali accessori pesano sul totale, maggiore è la quota del prodotto che beneficia del 10%. L'agevolazione vale per forniture con posa in opera: chi acquista il solo prodotto paga l'aliquota ordinaria. Nel preventivo trovi il calcolo già sviluppato.

Conto Termico o detrazione: come scegliere

Il Conto Termico restituisce l'importo in tempi brevi e non richiede capienza fiscale: è spesso la scelta migliore per pensionati, redditi bassi e per chi non vuole attendere dieci anni. La detrazione può valere di più in termini assoluti quando l'aliquota è elevata e la spesa importante. Per ogni preventivo che include un intervento agevolabile sviluppiamo entrambe le ipotesi, così puoi decidere con i numeri davanti.

Documenti per la pratica di incentivo
Documenti da conservare
  1. Preventivo accettato e fatture
  2. Ricevute dei bonifici parlanti
  3. Dichiarazione di conformità D.M. 37/2008
  4. Schede tecniche ed etichette energetiche
  5. Libretto di impianto aggiornato
  6. Ricevuta ENEA o contratto GSE
  7. Foto dell'impianto prima e dopo

Cosa facciamo noi. Prepariamo la documentazione tecnica di nostra competenza e ti guidiamo passo passo nell'invio delle pratiche a ENEA e GSE.

Domande frequenti

Sugli incentivi

Quali incentivi posso ottenere?

I principali sono le detrazioni fiscali per riqualificazione energetica e ristrutturazione, il Conto Termico per pompe di calore, sistemi ibridi e scaldacqua a pompa di calore, e l'IVA agevolata al 10% sugli interventi di manutenzione in abitazioni private. Aliquote, massimali e requisiti cambiano con le leggi di bilancio: nella pagina Incentivi trovi il quadro generale, nel preventivo la verifica sul tuo caso.

Vi occupate voi delle pratiche?

Prepariamo la documentazione tecnica che spetta all'installatore — dichiarazione di conformità, schede tecniche, asseverazioni dove richieste — e ti affianchiamo nell'invio della comunicazione ENEA o della richiesta al GSE per il Conto Termico. Per gli aspetti strettamente fiscali resta fondamentale il confronto con il tuo commercialista o CAF.

Il climatizzatore rientra nelle detrazioni?

I climatizzatori a pompa di calore, che funzionano anche in riscaldamento, possono rientrare nelle detrazioni per ristrutturazione edilizia come intervento di risparmio energetico, o nell'Ecobonus se sostituiscono in tutto o in parte l'impianto di riscaldamento esistente. I portatili e gli apparecchi solo freddo sono esclusi.

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